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VIOLA:LE PERCENTUALI DELLA STAGIONE
I numeri non dicono tutto ma quasi…
Guardando infatti le statistiche stagionali della Viola si può capire perché i neroarancio hanno finito il campionato al penultimo posto, anche se, nelle ultime sette gare, c’è stato un sensibile miglioramento delle cifre grazie all’arrivo di Tonino Zorzi sul pino reggino.
Andiamo nel dettaglio, la Viola è finita tredicesima nella classifica dei punti segnati con 80 punti a gara ed occupa l’ultima posizione nella valutazione totale di squadra con 82.3 ad incontro.
Per quanto riguarda le percentuali al tiro, da due punti la Viola ha tirato con il 50.2% (17 in classifica), da 3 punti invece la percentuale è stata del 36.6, settimo posto assoluto, mentre nei tiri liberi i reggini hanno tirato con un deludente 68.2, ovviamente finendo come ultima formazione del campionato.
Nelle voci statistiche atletiche, cioè schiacciate e stoppate i neroarancio non sono andati male, infatti hanno più 2 e mezzo schiacciate sera (10 in generale) ed un 1. 6 stoppate, dove hanno avuto un incremento vistoso nell’ultimo mese grazie all’arrivo di Charles Gaines.
Non ci si può lamentare invece del lavoro a rimbalzo dei reggini infatti la Viola è finita quarta nei rimbalzi difensivi con 25.7, nona in quelli offensivi con 11.1; 2 nei totali con 36.8
Negativi i numeri del differenziale palle perse- palle recuperate. La Viola ha avuto 17.3 Turnovers a sera e ne hanno recuperato solo 15.4 finendo rispettivamente al 16 ed al 17 posto nelle due classifiche generali.
Altro dato di una pessima gestione del pallone viene testimoniato dal numero di assist a sera cioè 9.1 che valgono il terz’ultimo posto in assoluto.
In parità invece il differenziale fra falli fatti e subiti.
L’Eurofiditalia ha commesso 22.2 falli a gara e ne ha subiti 21.9 ed in entrambi i casi è finita la 10 posto nella graduatoria nazionale.
Questi dati sono importanti per capire le difficoltà in questo campionato della Viola che comunque, ha rischiato lo stesso di conquistare una miracolosa salvezza nonostante tutti i problemi sul campo e non solo.
L’anno prossimo si dovrà ripartire dai numeri, ma soprattutto dallo spirito dell’ultimo emozionante mese.
Giuseppe Dattola
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