LEGA DUE: VIOLA, PARLA SANDRO SANTORO


Creare una struttura societaria forte, riconquistare il pubblico reggino, risistemare il settore giovanile e ricreare entusiasmo intorno alla Viola.
Sandro Santoro è uscito in questi giorni con una dichiarazione importante sul sito ufficiale della Viola nella quale manifesta le sue intenzioni per il futuro prossimo della società reggina.
In questo momento, dopo aver regolarizzato l’iscrizione al campionato di Legadue, in via Pio XI si sta lavorando per completare il procedimento di scissione societaria ma nello stesso tempo si comincia a programmare la nuova stagione e l’ex bandiera della Viola, ora dirigente, è stato chiaro sugli obiettivi che questa società dovrà avere nei prossimi anni.
Santoro ringrazia in primis il contributo offerto dal pool di sponsor, il cui intervento ha consentito alla Viola di concludere l’ultima sfortunata stagione e di adempiere a tutte le necessità economiche per presentare tutta la documentazione necessaria per l’iscrizione.
L’ex play-maker reggino ha intenzione di creare una struttura tecnico-amministrativa forte e competente ed, a breve, presenterà alla nuova proprietà un progetto di organigramma che dovrà essere garante di serietà nei confronti della squadra ma soprattutto nei confronti di tutta la città.
Santoro vuole che Reggio Calabria si innamori nuovamente della pallacanestro e della Viola e vuole raggiungere questo scopo stabilendo un contatto forte e diretto con la tifoseria neroarancio ma anche con il movimento cestistico minore della città che spesso è stato sottovalutato e messo da parte dalla precedenti gestioni.
Il tutto verrà supportato dalla creazione di una squadra che si presenterà ai nastri di partenza del prossimo torneo di Legadue con l’ambizione di risalire subito nella massima serie.
Probabilmente la Viola si riavvarrà dei servigi di Tonino Zorzi al quale verrà affidato il ruolo di direttore tecnico ed il Paron sembra entusiasta di tuffarsi in questa nuova esperienza ma soprattutto di ritornare in quella che lui definisce la sua seconda città.
Dalle parole di Sandro Santoro si capisce che la Viola ha come obiettivo quello di ritornare ad essere un fattore importante per Reggio Calabria ma anche per il basket italiano.
Qui non si muore mai diceva Santoro quando giocava e l’impressione è che questo slogan lo stia riprendendo e portando avanti anche dietro una scrivania…

Giuseppe Dattola