ANALIZZIAMO IL FUTURO DELLA VIOLA

di Francesco De Stefano

Il futuro della Viola è gia cominciato. La fine del mese di Maggio ha infatti visto la felice conclusione della trattativa per il passaggio di proprietà dall'ex presidente Agostino Silipo al gruppo d'imprenditori che ha deciso di rilanciare il progetto-basket a Reggio Calabria.
Al di là degli aspetti tecnici e burocratici dell'accordo (pare che in primo luogo avverrà una scissione del Nuovo Basket Viola in due società indipendenti e solo successivamente entraranno pienamente in gioco i nuovi soci) i tifosi nero-arancio possono finalmente tirare un sospiro di sollievo e pensare con rinnovato spirito battagliero alla prossima stagione, dopo la delusione per la retrocessione di qualche tempo fa: la continuità ad alti livelli della nostra gloriosa squadra (che secondo indiscrezioni potrebbe chiamarsi Polisportiva Piero Viola) è assolutamente garantita.
Alla positiva risuluzione della difficile trattativa per il trapasso societario, ha certamente contribuito l'opera di mediazione svolta da Giuseppe Scopelliti,sindaco della città della Fata Morgana, che sin dall'inizio ha lavorato alacremente affinchè la storia e la tradizione di una realtà così importante nella nostra comunità non conoscesse il suo triste epilogo.
Ma la lista delle persone che gli sportivi reggini dovrebbero ringraziare è davvero ampia e comprende vecchi e nuovi proprietari, dirigenti e semplici appassionati; noi per tutti, vorremmo citare Saverio Abenavoli, autentico punto di riferimento per tifosi ed addetti ai lavori nella delicata fase di transizione della società, sempre pronto ad esporsi in prima persona, sempre pronto a testimoniare l'amore per questa squadra.
La salvezza societaria è quindi archiviata, non ci resta che trascorrere l'estate in piena tranquillità, sicuri che chi di competenza farà di tutto per allestire un organico competitivo in grado di affrontare senza timori il prossimo campionato; e perchè no..che i giorni caldi dell'anno ci regalino un sogno chiamato ripescaggio:da molti team giungono giorno dopo giorno, notizie, di situazioni difficili dovute a gravi problematiche economiche.E' bene non illudersi ma l'ipotesi è tutt'altro che peregrina. E se no pazienza, la serie A ce la riprenderemo sul campo!