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DOPO DUE QUARTI STREPITOSI, REGGIO CEDE AL FORTE TERAMO
Tra gli abbruzzesi spicca la presenza di Andrea Pecile
Comincia contro la blasonata Teramo, la sfida al Campionato Nazionale Universitario per il Cus Reggio. Al PalaCus di Catania, città organizzatrice dell’evento, si sfidano le otto più forti realtà della penisola; dunque non si scherza più. Squadre capaci e competitive tra cui compaiono anche i nostri concittadini, giunti a questa importantissima tappa dopo aver eliminato in sequenza diverse realtà importanti del meridione. Il Cus Teramo parte con i favori del pronostico, schierando tra le proprie fila l'ex nazionale, adesso in Spagna, Andrea Pecile, che si dimostrerà un autentico trascinatore e Bianchi, play funambolico dal tiro mortifero, protagonista della stagione appena conclusa con la casacca del Basket Trapani.
Reggio parte bene, per nulla intimorita dalla disputa, consapevole di dover combattere colpo su colpo. Fruttano più del previsto, infatti, le percussioni dei calabresi che chiudono in vantaggio, sia la prima che la seconda frazione costringendo l'allenatore teramano, a giocarsi l'asso nella manica Andrea Pecile, gia dalle prime battute del primo quarto. Ottimi spunti per i ragazzi di coach Zumbo, arrivano dalle bordate micidiali della guardia Alfonso De Angelis(24) e da un motivatissimo Giacomo Genovese, anagraficamente il più piccolo in campo, ma efficace grazie a buoni tiri e tanta sicurezza.
Per due quarti, la differenza fisica, specialmente sotto le plance non è stata determinante grazie alle prove del tandem di lunghi Barreca(9) e Tramontana(15).
Chiuso l'intervallo però, nasce un quasi totale black-out per i "nostri", dato forse dalla migliore preparazione atletica degli avversari, con Pecile e soci che assumono azione dopo azione sempre più sicurezza nelle giocate, colpendo anche dalla linea dei 6 e 25 e concludendo in modo spettacolare parecchi contropiedi. L'ultima frazione è speculare o quasi alla precedente, con il Cus Teramo a farla da padrone, chiudendo il parziale finale sul risultato di 102 a 83.
Cus Reggio bello dunque,ma solo per due quarti che fanno ben sperare per il prosieguo del torneo.
I prossimi avversari dei reggini saranno il Cus Udine ed il Cus Napoli, in due autentici spareggi-qualificazione.
Giovanni Mafrici
Cus Teramo-Cus Reggio Calabria 102-83
(24-25,29-22,20-15,29-19)
Teramo:Sciuto ,Palantrani ,Di Carlo 7, Pecile 29,Bianchi 34,Simonelli 23,Lelli 2,Pedalino 4.All Iezzoni
Reggio:Dascola 8,Quartuccio 4,Barreca 9,De Angelis 24,Rabotti 3,Nicosia 1,Paleologo,Melardi,Genovese 12,Tramontana 15,Lazzara 8.All Zumbo-Beatino
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