CUS REGGIO:STELLA DEL SUD

I reggini parteciperanno nuovamente alla fase nazionale dei campionati universitari

Lo sport, come ben sappiamo, regala gioie e dolori. Affermazioni fantastiche che neanche immaginavi di poter conquistare e delusioni atroci da sopportare.
La pallacanestro reggina, dopo aver vissuto uno dei capitoli più amari della sua storia, con la retrocessione della Viola, sconfitta nella partita decisiva per la permanenza in Serie A1 contro Livorno, riparte dal Centro Universitario Sportivo, categoria pallacanestro, giunto per la seconda volta alla fase nazionale del Cusi, una sorta di Serie A1 del basket studentesco.
E' una grande soddisfazione per tutto il panorama cestistico reggino e calabrese, che si ripete dopo appena un anno di pausa.
Ricordiamo infatti che nell'anno accademico 2003, i reggini approdarono per la prima volta alla fase nazionale, affrontando da vera e propria “matricola terribile” realtà affermate e competenti come Teramo, Udine e Milano, uscendo a testa alta dal parquet.
La forza del Cus Reggio, e gli inattesi successi, sono certamente da attribuire ad un grande spirito di gruppo e di lealtà sportiva che da sempre accomuna il team del Presidente Francis Cirianni, orgoglioso e parte integrante dello stesso.
Una nota lieta, in un movimento cestistico definito in calo, da tutti gli addetti ai lavori, sintomo che la realtà cestistica reggina ha ancora tanto da dimostrare.
Le vittorie contro squadre ben assortite come Caserta, Messina e Catania, durante la qualificazione, sono la dimostrazione che il Cus Reggio ha lavorato bene sotto l'attenta guida dello staff tecnico composto da Roberto Zumbo e Giuseppe Beatino.
Conquistare la qualificazione al campionato nazionale universitario significa far confrontare nuovamente i propri atleti contro pari età, che militano in categorie superiori, suscitando così il desiderio nei nostri studenti di accrescere le proprie capacità e di migliorare pallone dopo pallone.
Gli studenti reggini del basket, dunque, rappresenteranno ancora una volta tutto l'ateneo dell'Università Mediterranea, pronti a ben figurare contro le "corazzate" del nord-Italia e non solo.
I reggini sono stati inseriti in un girone da quattro squadre, in compagnia dei Cus di Siena, Udine e Napoli, quest’ultimo protagonista dell’eliminazione di un'altra squadra calabrese, il Cus Catanzaro.
Appuntamento dunque dal 21 al 29 maggio 2005 al PalaCus di Catania per assistere alle attesissime fasi nazionali, dove gli atleti di venti discipline diverse si sfideranno per conquistare il titolo di Campione Universitario dell'anno accademico in corso.

Giovanni Mafrici