SHAW:ARRIVA DALLA CALABRIA IL RE DEI RIMBALZI

Arrivato in Calabria senza troppo clamore, in punta di piedi,chiedendo quasi permesso, facendo prendere i consensi dei critici al più quotato Bryce Drew, ha cominciato a lavorare giorno dopo giorno per onorare la sua nuova maglia. Per i critici e per gli scettici, Shaw era soltanto un cambio, acquistato soltanto per opportunità parallele.
In una stagione dai tanti problemi per il Nuovo Basket Viola, con il cambio della guardia sia dal punto di vista dirigenziale che da quello tecnico, l'unica costante della stagione è stato proprio lui, Casey Shaw. Il giocatore, alla quinta maglia diversa vestita nel campionato italiano, dopo aver solamente assaggiato l'Nba, con nove stralci di partita disputati con la maglia dei Philadelphia 76Ers e dopo aver militato, senza troppi consensi nelle importanti piazze di Milano, Roma, Cantù e Trieste, ha messo in luce tanta voglia di rivincita.

Passione,grinta,lealtà sportiva sono le caratteristiche fondamentali del centro di Lebanon, Ohio,che alla soglia dei trent'anni è rinato in riva allo Stretto, diventando il re dei rimbalzi catturati, giocando solo contro tutti,senza una vera ala forte di ruolo ad assisterlo sotto le plance, per quasi tutta la stagione.
Il paragone, si sa è difficile da sostenere, ma come non si fa ad affiancare le gesta del combattente Casey con quelle del signorile Kim Hughes, pivot dalla classe immensa, protagonista delle imprese della Cestistica Piero Viola negli anni '80, sempre sotto la guida del paròn Tonino Zorzi?
Pensandoci bene, le analogie sono davvero numerose. Hughes prima di giocare con la Viola, giocò anch'egli in diverse "big" del campionato italiano dell'epoca,non ottenendo grandi consensi, nonostante uno scudetto vinto con la Virtus Roma, ma consacrandosi come un vero e proprio "fattore" solo e soltanto a Reggio Calabria, facendo impazzire la folla dell'impianto del Botteghelle.

Nell'ultima gara contro la Bibop Reggio Emilia, Casey Shaw ha dimostrato ancora una volta tutto il suo valore, mettendo a nudo il suo unico limite: i tiri liberi.
In una partita al cardiopalma, conclusasi dopo due overtime a favore della Reggio di Calabria, Casey Shaw è stato vittima delle scelte difensive degli emiliani, che come decisione assoluta preferivano far fallo e mandare a ripetizione in lunetta l'atleta, che ha chiuso il suo match con un imbarazzante due su dodici. Dati che fanno subito pensare al più forte giocatore del mondo, Shaquille O'Neal, fenomeno tanto dominante sotto canestro quanto debole ed inconcludente ai liberi, trasferitosi proprio in questa stagione dai blasonati Los Angeles Lakers agli ambiziosi Miami Heat di Stan Van Gundy.

Siamo convinti di essere di fronte ad un giocatore che resterà nel cuore dei tifosi e che in quest'ultima parte del campionato venderà cara la pelle ,sgomitando al rimbalzo ed andando a canestro con sicurezza. Sarebbe bellissimo raggiungere la salvezza,vedendo Casey Shaw realizzare due personali!


Giovanni Mafrici