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L'ANALISI DELLA DELICATA
SITUAZIONE NERO-ARANCIO
Quando
i risultati non arrivano,gli allenatori sono sempre i primi a
pagare.A questa regola non scritta dello sport moderno non è
sfuggito Alessandro Giuliani,esonerato senza tanti complimenti
all'indomani della sconcertante sconfitta casalinga contro Siena.
Diciamo subito che le responsabilità del tecnico veneto
sono minime,non deve essere stato semplice infatti per un giovane
coach alla prima esperienza da capoallenatore in serie A,gestire
una situazione in perenne emergenza,con giocatori o pseudo-tali
che andavano e venivano,stipendi pagati in ritardo e con alle
spalle una società in pieno caos e a rischio fallimento. Davvero
poche dunque le colpe ascrivibili al buon Giuliani anche perchè
non ci è sembrato che i signori giocatori (tranne qualcuno)
abbiano fatto il possibile per aiutare il proprio coach...
Sulla panchina nero-arancio siederà fino al termine della
stagione una vecchia conoscenza degli sportivi reggini,quel Tonino
Zorzi già protagonista di diversi miracoli in riva allo
Stretto.Stavolta però il compito che attende il "paron"
è particolarmente arduo (per non dire proibitivo),la stagione
è quasi irrimediabilmente compromessa e il calendario in
programma non sorride affatto a Larranaga e compagni:10 punti,cioè
addirittura cinque vittorie potrebbero addirittura non bastare!!
La speranza è l'ultima a morire recita un vecchio detto
popolare,la ragione e la realtà non ci inducano certo all'ottimismo
ma a questo punto è dovere di tutti,i giocatori in primis
che adesso non hanno più alibi,crederci fino in fondo e
lottare senza risparmiare energie,c'è quantomeno una maglia
e una tradizione da onorare.Siamo convinti che da questo punto
di vista,il ritorno di Tonino Zorzi a Reggio Calabria rappresenti
una garanzia.
Spesso nei nostri articoli avevamo giudicato la possibile ( e
tanto agognata) risoluzione della crisi societaria più
importante ancora della stessa permanenza della Viola nbella massima
serie.Ora che la svolta societaria c'è stata,non rimangeremo
quanto da noi scritto in passato ma vedere la nostra squadra arrancare
nei bassifondi della classifica è difficile da digerire!
Tuttavia noi siamo stati abituati a guardare le cose anche in
prospettiva futura e allora ci piace pensare positivo in questo
senso: se le cose non dovessero andare come tutti noi speriamo
(ogni scongiuro è autorizzato) sarà importante accettare
con serenità il verdetto del campo ed evitare di fare drammi.Non
dobbiamo dimenticare infatti che abbiamo forza societaria,pubblico,strutture,esperienza,blasone
per riprenderci immediatamente ciò che ci appartiene.Non
è mettere le mani avanti,vi invito a questa riflessione:a
volte per tornare grandi è necessario avere prima toccato
il fondo!!
Francesco
De Stefano
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