AMMISSIONI IN LEGA A: GIA DA OGGI GRANDI NOVITA'

Oggi al Royal Hotel Carlton di Bologna si è tenuta l'Assemblea della Lega Basket di Serie A: tra gli argomenti all'ordine del giorno, l'ammissione alla Lega delle due formazioni neopromosse e la permanenza delle altre 16 società aventidiritto.
Alle ore 18.30 il Presidente Enrico Prandi terrà una conferenza stampa in cui esporrà i risultati della riunione.
Sicuramente oggi avremo delle novità significative sulle situazioni di Roseto e Pesaro, le due società che rischiano seriamente di non potersi iscrivere al prossimo campionato, anche se, la scadenza della proroga concessa dalla Comtec la settimana scorsa, scadrà domani alle ore 12.
In queste trentasei ore le due società dovranno sanare le pendenze con l’organo di vigilanza della società sportive: A Roseto vige un cauto ottimismo; fino a ieri sera non si sono registrate sostanziali novità. I cinque proprietari della società adriatica tra lunedì e martedì hanno incontrato le istituzioni (sindaco e presidente della Provincia) più per avere delle garanzie che per reperire gli 800.000 euro mancanti. La sensazione, comunque, è quella che oggi i cinque soci versino la somma necessaria per l’iscrizione al massimo campionato.
A Pesaro invece si stanno vivendo delle ore drammatiche: la giornata di ieri è stata qualcosa di indescrivibile in senso negativo: riunioni saltate, una misteriosa cordata interessata all’acquisto che appare e scompare; Scavolini che vorrebbe defilarsi ma non può ed Amadio che ha ormai deciso di sfuggire alle sue responsabilità lasciando la società sull’orlo del baratro.
Serve un miracolo in queste ore: l’unica speranza è che Walter Scavolini decida di fare l’ennesimo regalo alla squadra che la sua famiglia ha lanciato nell’orbita del basket europeo e versare di tasca propria la cifra che manca per regolarizzare la posizione della Libertas Pesaro.
Nella serata di domani avremo i verdetti definitivi e, forse, una Viola Reggio Calabria ripescata nella massima serie.
Nessuno lo dice qui in riva allo stretto ma sono in molti a sperarci……

Giuseppe Dattola