Otto edizioni, 80 squadre iscritte, 200 partecipanti, numeri che fanno di una manifestazione un evento
Otto edizioni, una manifestazione nata come un torneo di basket tra amici è diventata un appuntamento che richiama gli appassionati di basket di tutta la regione... I meriti sono tutti di uno staff affiatato che riesce a mettere la passione davanti a tutto al resto. Organizzare per divertire e divertirsi, meriti di uno staff che vede a capo Mario Trichilo e Carmelo Speziale, mente e braccio di un torneo che ormai è diventato un evento. Li abbiamo sentiti per cercare di carpire i loro segreti, per capire cosa c’è dietro l’Ymcastreetball.
8 edizioni fanno di una manifestazione un evento...
L’Ymcastreetball
è gia un evento, e non lo diciamo noi, lo dicono i numeri. Quest’anno abbiamo terminato tutto, le maglie i gadget, abbiamo battuto il record di iscrizioni di ogni torneo entro i confini regionali, riuscendo a far partecipare più di 80 squadre.
Qual’è la forza della vostra manifestazione?
Un gruppo affiatato che riesce a seguire le nostre direttive e curare alla perfezione tutti gli aspetti. Quest’anno stavamo valutando seriamente di non organizzare la manifestazione, poi la coesione e la forza del gruppo ha deciso per il si. Mi ero posto due obiettivi, ingaggiare i Da Move come guest star, e battere il record di squadre che era fermo di 53. Siamo riusciti a centrarli entrambe. Questo è lo streetball.
A proposito cos’è l’Ymcastreetball?
E’ una macchina organizzativa che funziona alla perfezione, è una festa dello sport, è basket ad alti livelli, considerando che ogni anno calcano i campetti dell’Ymca giocatori di serie B e C. E’ difficilissimo gestire tutti i tornei, i 200 ragazzi iscritti. La nostra soddisfazione è vedere i campetti gremiti anche di persone lontane dal mondo del basket.
Lo streetball quindi è anche uno staff affiatato...
Certo. Siamo principalmente un gruppo di amici. Quando ci riuniamo l’amicizia e la volontà di organizzare qualcosa di bello vanno di pari passo. Abbiamo trovato proprio dall’amicizia la forza di crescere come manifestazione. A tal proposito non possiamo non menzionare l’importanza di Daniela Furfaro, numero 3 dello Streetball, fondamentale specie quando manca Carmelo (Mario ndr), e poi importantissimi anche il supporto e la disponibilità di Salvatore Scarfò.
Ovviamente, come abbiamo detto, la forza dello Streetball è il gruppo quindi non possiamo non citare anche gli altri ragazzi, Silvio, Nicolò, Cinzia, Cristiana e Martina.
Cosa avete in serbo per l’anno prossimo?
Un progetto ambizioso, forse troppo, e difficilissimo da realizzare. Ma non ci spaventa. Dateci 15 giorni e ci rimetteremo immediatamente a lavoro.
Carmelo, che Presidente è Mario?
In quei tre giorni ansioso, frenetico, confusionario, iperteso, pignolo. Ma se non fosse così non sarebbe lo Streetball che conosciamo. E’ sicuramente la forza dell’organizzazione.
Mario, e invece che Vice Presidente è Carmelo?
E’ un Vice Presidente ritardatario, strafottente e lavativo. E’ il socio ideale perchè in questi anni ha saputo diventare il supporto ideale. Sa starmi dietro e il risultato è questa fortissima sinergia.
Chi volete ringraziare?
Ringraziamo sicuramente il Consiglio Direttivo dell’Ymca, e in particolare Rocco Scarfò, prima come uomo e poi anche come Presidente dell’associazione. Ringraziamo tutti i ragazzi che con gli anni si sono avvicinati e sono sempre pronti a darci una mano, ovviamente anche gli sponsor. E poi quei 200 iscritti che non possono non essere la nostra soddisfazione.
Giuseppe Ritorto
Fonte:La Riviera