Anche in Calabria, tra mille salti mortali e peripezie, corredati anche da tecnici e "finti" tali, si sta cercando di trovare una soluzione per restare al passo con i tempi, nonostante un "carnet" di strutture assolutamente da rivedere.
Mentre apprendiamo che il "Boccioni" struttura bellissima, mai corredata da una vera platea e quindi non omologabile per la pallacanestro regionale è diventato una sorta di "deposito" per i Mondiali di Volley impazza l'estate delle "tracciature".In Calabria c'è gia chi ha terminato i lavori(Soverato), chi si appresta a farli(Polistena e Gioia Tauro) e chi è ancora in alto mare.Su Reggio città non è stato stabilito ancora nessun appalto.In altre città, come scrive il Resto del Carlino di Bologna, la musica è diversa, leggete qui:
Cambiano la distanza del tiro da tre punti, le dimensioni dell'area e la regola sul cronometro dei 24 secondi
UN INVESTIMENTO di circa 70-80 mila euro per adeguarsi alle nuove norme decise dalla Fip e che entreranno in vigore da questa stagione.
Il Comune sta provvedendo in queste settimane alla messa a norma di impianti e palestre di sua competenza, e lo stesso sta facendo la Provincia, che ha competenza sulle palestre degli istituti scolastici superiori, spesso teatro di partite di campionati giovanili e senior.
Una piccola rivoluzione normativa per il mondo del basket, che analizziamo in pochi punti.
1) La linea del tiro da tre punti, sarà distanziata di ulteriori 50 cm rispetto a quella attuale. Ora, infatti, la semicirconferenza sarà distante 6,75 metri dal canestro.
2) L’area dei tre secondi abbandonerà la caratteristica forma trapezoidale per assumere una forma rettangolare, come è già in vigore nella Nba.
3) I semicerchi “no-sfondamento” devono essere tracciati sul campo di gioco, sotto i canestri, a una distanza di 125 cm dal centro del canestro. Un fallo di sfondamento (offensivo) non deve mai essere fischiato se il contatto del giocatore in attacco avviene con un difensore all’interno del semicerchio.
4) Per una rimessa da effettuare nella metà campo d’attacco il cronometro dei 24 secondi sarà resettato a 14 secondi se, quando il tempo viene bloccato, il display segna 13 secondi o meno. Il cronometro dei 24 non va resettato e deve rimanere com’è se, quando il tempo viene bloccato per un qualsiasi fischio arbitrale, il display segna 14 secondi o più.
"Entro fine agosto adegueremo il Palasegest alle nuove regole — spiega l’assessore allo Sport Luciano Masieri —, a bilancio avevamo già stanziato 18mila euro per adeguare questa struttura. Con il presidente provinciale della Fip Giorgio Bianchi invece è in atto un ragionamento per le palestre in cui è necessario intervenire per rifare le nuove linee di tiro da tre punti, area e semi cerchi ‘no-sfondamento’. Serviranno circa 2mila euro ad impianto".
Chi già da tempo ha provveduto è il presidente della 4 Torri Luigi Moretti, che lo scorso anno ha sistemato, a sue spese, il Pala 4T al Barco spendendo circa 25mila euro. Il Cus sta già provvedendo ed investirà 1200 euro, mentre un lavoro più ampio verrà fatto nella palestra Cosmè Tura, sempre al Barco. Lì il Comune investirà circa 40mila euro nella ristrutturazione dell’impianto, che poi verrà affidato in gestione alla Vis 2008, per il suo settore giovanile.
Fonte: il Resto del Carlino - Mauro Paterlini