A2 DONNE:CALABRA MACERI RENDE ALLA QUINTA VITTORIA CONSECUTIVA,GRANIERI IMMARCABILE
COMSUM.IT Siena-CALABRA MACERI Rende 72-77 (22-15;36-32;46-57)
Arbitri:Svolacchia di Perugia e Giancecchi di Rimini
Consum.it Siena:Consolini 5,Conti n.e.,Petrassi 10,Piroli 18,Bozzi Caterina,Reke 25,Gallerini n.e.,Del Monaco,Bozzi Chiara n.e.,Grillo 14. Coach:Binella
Tiri da 2:21/39 (53.9%) Tiri da 3:5/21 (23.8%) Tiri liberi:15/20 (75.0%)
Rimbalzi difensivi:23 Rimbalzi offensivi:13
Calabra Maceri Rende:Nicolini 5,Strano 13,Monaco,Manzini,Granieri 38,Torre 4,Di Battista 13,Zoccali n.e., D’Arenzo 4,Gallo. Coach:Romano
Tiri da 2:19/33 (57.6%) Tiri da 3:9/23 (39.1) Tiri liberi:12/18 (66.7%)
Rimbalzi difensivi:25 Rimbalzi offensivi:7
SIENA:Quinta vittoria consecutiva per la Calabra Maceri Rende,nove vittorie nelle ultime undici giornate, dieci nelle ultime tredici.18 punti nel girone di ritorno, 28 punti in classifica, quinto posto consolidato e, spera ancora la compagine biancorossa di rimediare la quarta posizione nelle ultime tre giornate della regular season.Difficile tale risultato, ma con due su tre gare da disputare sul parquet amico, La Spezia e Porto S.Giorgio attese alla PalaFerraro e trasferta a Viterbo, si potrebbe anche concretizzare l’auspicio di inizio stagione, quello appunto di classificarsi fra le prime quattro prima della disputa dei playoff. Siena, priva di Perseu, è rimasta in vantaggio sino al 46-40
di metà terzo quarto,poi Rende ha inflitto parziale di 17-0, con una difesa che dall’aver concesso qualcosa di troppo in precedenza,è passata a blindare il proprio canestro e a infliggere l’atterramento all’avversaria. Ma Siena ha cercato di riportarsi nuovamente in gara, portandosi sul 60-64 del 37’, prima che un canestro della Granieri riportasse Rende sul 66-60.Giovana Granieri (164 punti realizzati nelle ultime sette psartite,in 20 gare su 23 disputate in doppia cifra, 61 punti complessivamente realizzati a Siena fra andata e ritorno) si è rivelata immarcabile,devastante.A 20” dalla conclusione della gara coach Romano ha richiamato in panchina l’ex di turno, è stato un unanime tributo di applausi da parte del pubblico senese, che ha potuto rivedere in maglia rendese l’altra ex Iolanda Torre.Giovanna Granieri, nei 38 minuti in cui è stata in campo, ha realizzato 38 punti (miglior riscontro stagionale e 5 punti in più rispetto ai 33 realizzati nella trasferta di ragusa alla quattordicesima giornata),concludendo con 7/9 da 3 e 7/12 da 3,3/4 ai liberi,5 rimbalzi difensivi e 37 di valutazione. Certo, non si potrebbero vincere partite con la sola prestazione della Granieri, d’altro canto la Strano (13 punti,2/2 da 2 e 1/3 da 3,6/10 ai liberi e 10 rimbalzi) e la Di Battista (13 punti, 5/10 da 2 e 3/ 4 ai liberi),la Nicolini,la Torre,la D’Arenzo,la Gallo e la Manzini hanno tutte risposto all’impiego secondo quanto richiesto da coach Romano, ricordando poi il minuto giocato dalla Monaco.39 minuti in campo per la Granieri,40 per la Di Battista,33 per la Torre,34 per la Strano,25 per la Nicolini testimoniano la condizione di forma della squadra, che pur uscendo da un periodo in cui infortuni di varia natura avevanoi messoi out nelle sedute di allenamento la Nicolini,la Torre e la Di Battista, ha evidenziato una prestazione intensa per tutto l’arco della gara e,se ciò non fosse avvenuto,Siena avrebbe potuto far suo il risultato.Ma è la continuità nelle prestazioni espresse che è il dato rilevante e, se è vero che la difesa ha concesso 72 punti, equamente divisi fra le due metà della partita,è pur vero che si sono realizzati 77 punti e, se è pur vero che il 50% di questi porta la firma della Granieri, è pur vero che non avrebbe potuto realizzare tale score senza il gioco proposto e posto in essere,nelle giocate di attacco,dalle sue compagne.Siena ha avuto a disposizione solo sette atlete da mandare in campo, ma è proprio l’importanza del poter contafre da parte di Massimo Romano su Cristiana Gallo,ad aver inciso anche in questo senso nell’economia del gioco, con i 6 minuti in cui l’atletà è rimasta in campo.Dai quintetti iniziali schierati in campo sono venuti 72 punti su 72 realizzati da Siena,alla palla a due sul parquet Consolini,Petrassi
(10 punti,con 2/4 da 2 e 1/5 da 3,3 / 4 ai liberi), Piroli (18 punti,7/8 da 2 con 4/4 ai liberi),Reke (25, con 9/14 da 2 e 7/10 ai liberi,15 rimbalzi ),Grillo (1\4,2/3 da 2 e 3/6 da 3,1/2 ai liberi);73 punti per la Calabra Maceri , si sono aggiunti in corso di gara i 4 realizzati da Stefania D’Arenzo, con quintetto iniziale composto da Nicolini,Strano,Granieri,Torre e Di Battista, ritornando appunto al miglior quintetto a disposizione, come prima scelta, per la conduzione tecnica biancorossa.Ora si guarda alla gara di sabato, La Spezia dovrà difendere il terzo posto, Rende spera di migliorare il suo attuale quinto posto.Rende determinata a firmare la sesta vittoria consecutiva.
Le interviste in casa Calabra Maceri Rende
Massimo Romano: “Una partita difficile, in avvio eravamo contratti e abbiamo concesso 22 punti nel corso della prima frazione.Nel secondo quarto ne abbiamo subiti 14, siamo riusciti a dimezzare il gap dal 10’ ma, dopo l’intervallo, abbiamo espresso una prestazione di grande intensità.Certo, i 38 punti realizzati da Giovanna Granieri sono il dato che più balza agli occhi,ma una striscia di 5 vittorie consecutive, nove vittorie nel girone di ritorno su undici gare disputate, non si sarebbero potute ottenere senza l’apporto di tutte le ragazze.Mancano tre gare al termine della stagione regolare, abbiamo risalito la classifica sino al quinto posto e ora possiamo dire di aver consolidato tale posizione, chissà che non si riesca a migliorare ulteriormente il piazzamento in griglia playoff”.Massimo Romano non lo dice, ma quando conquistò la promozione in A1 con Alghero, al termine della stagione regolare la sua squadra si era proprio classificata al quinto posto.
Umberto Vivona (presidente): “Diciamo che tutto sembra ora girare per il verso giusto,
malgrado i recenti infortuni abbiamo intrapreso una serie di vittorie consecutive che ha portato oltre che i riusultati prestazioni significative per intensità;efficacia difensiva considerato che prima di questa gara avevamo limitato sotto i 50 punti le fasi offensive delle nostre antagoniste, un riscontro al quale si aggiungono i 51 punti subiti affrontando Pomezia e il 17-0 che abbiamo inflitto a Siena nella seconda metà del terzo periodo.Inoltre, abbiamo vinto nelle ultime tre gare esterne a pomezia ad ancona e qui a Siena, abbiamo portato a 5 i successo lontano da casa considerando le vittorie di Orvieto e Ragusa,,vale a dire che su campi avversari abbiamo conquistato 10 dei 28 punti che attualmente vantiamo in classifica.Sono soddisfatto della prestazione, ancor più del fatto che in questa settimana siamo riusciti a recuperare ad una condizione di forma decisamente migliore che in precedenza le atlete infortunate,l’auspicio è quello di poter continuare in questa striscia di risultati, consapevole sin da sabato delle difficoltà che andremo ad incontrare sin dalla gara che sabato ci vedrà opposti a la Spezia”.
Marino Gentile