A2 DONNE:LA CALABRA MACERI FA IL PIENO, BATTUTA ORVIETO
CALABRA MACERI RENDE-CEPRINI ORVIETO 54-43 (23-12;36-22;47-34)
Arbitri:Petrone di salerno e Castaldo di Napoli
Tabellino
Calabra Maceri Rende:Nicolini 2,Strano 4,Monaco,Manzini 14,Granieri 20,Torre 2,Di Battista 5,Morrone n.e.,D’Arenzo 4,Gallo 3. Coach:Romano
Tiri da 2:15/39 Tiri da 3:6/14 Tiri liberi:6/11 Rimbalzi offensivi:6 Rimbalzi difensivi:33
Ceprini Orvieto:Calamai 10,Scoscia n.e.,Fantauzzi 2,Consoli n.e.,Tripalo 4,Yordanova 4,Bonafede 8,Fornaro 7,Costa 6,Spirito 2. Coach:Bondi
Tiri da 2:18/45 Tiri da 3:1/8 Tiri liberi:4/19 Rimbalzi offensivi:8 Rimbalzi difensivi:29
La partita, l’intervista a Massimo Romano
Terza vittoria nelle ultime quattro gioirnate,ottava vittoria su dieci gare interne disputate, dopo aver sempre condotto in vantaggio la trasferta di Pomezia (affermazione siglata da 60-51 conclusivo),la Calabra Maceri Rende rimanda sconfitta Orvieto,
con vantaggio costante anche in questo confronto.Sesto posto in classifica a 22 punti, in coabitazione con Ancona, proprio in terra marchigiana è in programma il prossimo impegno.”Sapevamo che questa gara avesse il significato di una “finale”-commenta coach Romano- perché una vittoria avrebbe potuto,come attualmente può,farci considerarew la possibilità di classificarci al quinto o al sesto posto della regular season.Ma dovremo vincere anche ad Ancona, quella di sabato prossimo sarà un’altra finale”.Quintetto inizialmente schierato decisamente inedito per la Calabra Maceri:in campo la Nicolini,la Strano,la Manzini,la Granieri e la D’Arenzo.In panchina la Torre e la Di Battista, non per scelta tattica ma perché in settimana ben tre erano state le atlete biancorosse ad essere infortunate.La Nicolini, la Torre e la Di Battista. “Una gara che si prospettava difficile da disputare- sempre Massimo Romano a parlare- ma la squadra,le stesse atlete infortunate, hanno espresso spirito di sacrificio, con un lavoro di particolare intensità ed efficacia nella fase difensiva, finalizzando in fase offensiva con quel qualcosa in più che solo Giovanna Granieri ti può dare (20 punti, con 5/14 da 2 e 2/5 da 3,4/4 ai liberi e 8 rimbalzi,3 palle recuperate) ;supportata dalla più che positiva prestazione espressa da Linda Manzini.Ma,lo ripeto,tutte le atlete hanno contribuito alla possibilità di poter realizzare questa vittoria, con Cristiana Gallo che ha dimostrato nei minuti del suo impiego quanto importante possa rivelarsi il suo apporto, da qui alla conclusione della stagione regolare e nel corso della disputa dei playoff”. Se da Giovanna Granieri
non è una novità attendersi la prestazione da leader della squadra, è quanto proposto da Linda Manzini che merita di essere evidenziato:dopo gli 11 punti realizzato affrontando Pomezia, la terza doppia cifra in fase realizzativa (14 punti a tabellino) della stagione con il 4/6 da 2 e il 2/3 da 3,con 2 rimbalzi difensivi e 4 palle recuperate.Massimo Romano,una pedina importante nello scacchiere in questa fase del campionato:”Linda ha vissuto momenti difficili,per questo motivo non è riuscita a dare in precedenza un apporto che è sempre stato nelle sue possibilità.Oggi va ritrovando quella continuità che le era mancata in precedenza, sicuramente il non poter schierare inizialmente in quintetto la Di Battista e la Torre, con la Nicolini non al meglio della condizione, ha forse responsabilizzato ulteriormente la nostra atleta.Dinanzi a tali nuove responsabilità non ha accusato difficoltà,anzi ha espresso due prestazioni che lasciano ben sperare, premiando la fiducia che tutti noi dello staff tecnico e della società abbiamo riposto in lei”. Orvieto non ha potuto nulla sin dall’avvio,andando sotto di 11 lunghezze già al 10’ sul 12-23,ritrovandosi costantemente in svantaggio in doppia cifra alla conclusione della seconda e terza frazione.Il punto debole della compagine umbra l’ 1/8 da 3 punti,il 4/19 ai liberi, in doppia cifra vi è andata solo la Calamai (10 punti,3/5 da 2 e 1/ 2 da 3);la Bonafede si è invece distinta per gli 11 rimbalzi conquistati, concludendo con 8 punti al suo attivo. Detto in precedenza della doppia cifra in termini di punti realizzati, in maglia Calabra Maceri ,della Granier e della Manzini, alla voce rimbalzi conquistati vanno evidenziato,oltre agli 8 recuperati dalla stessa Granieri e già annotati,anche i 7 conquistati dalla Strano e i 9 fatti suoi dalla D’Arenzo.
Nino Molino lunedi e martedi a Rende
Stage di formazione per il settore giovanile della Calabra Maceri Rende con la presenza di Nino Molino, responsabile dell’under 20,coach a Napoli nell’anno del tricolore conquistato dalla squadra partenopea e con Massimo Romano suo vice in panchina.Molino potrà prendere visione dell’attività svolta dal vivaio della Pallacanestro Rende, fucina di atlete talentuose,che spesso sono giunte a vestire non solo la maglia biancorossa nei campionati maggiori.
Marino Gentile