B DIL:IL DERBY DI CALABRIA LO CONQUISTA UNA ALCARO CON IL CUORE D'ORO
Brutto passo indietro per una Liomatic svanita
Liomatic: Dip 17, Di Lembo 7, Niccolai 3, Pellegrino 2, D’Iapico 1, Negri 16, Manzotti 3, Scozzaro ne, Roselli 8, Dalla Vecchia 6. Coach: Bianchi
Catanzaro: Rotundo ne, Mlinar 8, Dal Fiume 14, Ippolito ne, Giordano 13, Pellicanò, Radovanovic 14, Cattani 9, Principe 12, Margheri ne. Coach: Tripodi
Arbitri: Michele Canazza di Solesino (PD) – Enrico D’Orazio di Vittorio Veneto (TV)
Parziali: 31-16; 42-32; 55-51;
Note: Tiri da due (Viola 17/36, Catanzaro 16/28) ; Tiri da tre (Viola 6/19, Catanzaro 10/21); Tiri liberi (Viola 11/22, Catanzaro 8/14); Rimbalzi (Viola 33, Catanzaro 28)
REGGIO CALABRIA – Con una grande prestazione la Nautica Alcaro Catanzaro si aggiudica l'attesissimo derby calabrese e supera al PalaCalafiore la Viola Reggio Calabria, vendicando così la sconfitta subìta all'andata dai reggini che avevano allora espugnato il PalaPulerà. Il derby di ritorno va, invece, ai giallorossi, che colgono un successo straordinario e, soprattutto, più che meritato, regalando un’enorme gioia ai tifosi ospiti, giunti in gran numero in riva allo Stretto, che festeggiano così la prima vittoria in trasferta dell’anno. Dopo un inizio match dominato i reggini sono piano piano scomparsi dal parquet e l’Alcaro ha alzato via via l’intensità mettendo totalmente sotto una Viola irriconoscibile dal 15’ in poi; basti evidenziare che i reggini hanno messo a segno 31 punti nel primo quarto e 32 nei restanti trenta minuti di gioco.
La Liomatic, come detto, inizia bene e fa subito la voce grossa, con una partenza sprint guidata da un super Negri che porta i suoi sul +12 (18-6 al 5’). La Nautica evidenzia qualche difficoltà di troppo in attacco, tante palle perse e confusione che consentono alla Viola di prendere il largo. Coach Tripodi trova buone risposte solo da Radovanovic e Dal Fiume mentre dall’altra parte Negri, Niccolai e Di Lembo vanno a segno a ripetizione. Neanche la zona catanzarese ferma i reggini che chiudono il primo quarto sul +15 (31-16) con due triple consecutive di Roselli.
Nel secondo quarto ampio turnover per coach Bianchi che dà spazio ai giovani Manzotti e Pellegrino, mentre coach Tripodi lancia sul parquet il reggino Andrea Pellicanò.
L'andamento generale del match non cambia con la Liomatic che, nonostante i primi segnali di calo, controlla bene il vantaggio e chiude il primo tempo sul + 10 (42-32).
Dopo l'intervallo entra, però, sul parquet un’altra Viola, forse la peggiore vista quest’anno al PalaCalafiore, che fa tutto meno che giocare a pallacanestro. Catanzaro, invece, si scuote subito con Mlinar e Radovanovic, che firmano un mini-parziale di 2-8 e portano i giallorossi sul -4 (44-40 al 23’). Nei restanti minuti della terza frazione entrambe le squadre sbagliano tanto e l’equilibrio regna sovrano; è un’incredibile, e fortunosa, tripla di Giordano a chiudere il terzo quarto sul 55-51 per la Liomatic.
Un canestro da 9 metri del capitano giallorosso Cattani apre l’ultimo quarto e fa infiammare i tifosi catanzaresi. I giallorossi ci credono sempre più e due triple, di Giordano prima ed ancora di un super Cattani, lanciano la Nautica Alcaro sul +5 (57-62 al 35’). La Liomatic non reagisce, è molle, sbaglia tutto ciò che è possibile sbagliare (ed anche qualcosa in più), sia in attacco che in difesa, ed i giallorossi ne approfittano alla grande, giocando con ordine e cogliendo con gran merito un successo straordinario per 63-70.
Una vittoria che coach Tripodi dedica a tutti i suoi giocatori, ringraziati pubblicamente in sala stampa, perchè, nonostante enormi difficoltà e sacrifici, non si sono mai tirati indietro o disuniti mettendo davanti a tutto la squadra. L'allenatore giallorosso non fa proclami ma è chiaro che la vittoria nel derby dà ora alla Nautica Alcaro la possibilità di poter puntare a qualcosina in più rispetto all'obiettivo minimo di inizio stagione. Serviranno altri sacrifici e soprattutto non concedere nulla in casa ma se i giallorossi metteranno sul parquet l'intensità e la voglia vista ieri al PalaCalafiore si potrà davvero fare un pensierino ai playoff.
Dall'altra parte, fa male dirlo ma è chiaro che si è di fronte ad un momento di gravissima difficoltà per la Viola che, dopo la seconda sconfitta consecutiva, nel prossimo mese sarà chiamata ad affrontare prima Martina Franca in trasferta e poi tre match difficilissimi contro Massafra, Bisceglie e Siracusa, al termine dei quali si potrà sicuramente dire di più sul campionato della Viola.
Servirà, però, una riscossa forte ma bisognerà ritrovare, soprattutto, la voglia di giocare a pallacanestro, che, a nostro modesto avviso, ieri è totalmente mancata; non si era fenomeni prima, non si può certo essere così scarsi adesso. Sarebbe un grave peccato mollare proprio ora che inizia il periodo più caldo e decisivo del campionato; già dalla trasferta di Martina Franca sarà, allora, necessario dare un segnale, ritrovando l'intensità e la voglia giusta, senza le quali si rischia seriamente di gettare al vento l'intera stagione.
Nino Romeo per Reggioacanestro.it
Foto di Fortunato Serranò
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