B DIL:ALCARO CATANZARO ,LA LEGGE DEI NUMERI NON PERDONA, SCONFITTA IN CASA CON POTENZA
NAUTICA ALCARO CATANZARO – CENTRE CORPORELLE POTENZA 77-85
(20-17; 38-43; 57-64)
CATANZARO: Rotundo ne, Mlinar 6, Dal Fiume 20, Giordano 12, Pellicanò, Radovanovic 16, Pulinas ne, Cattani 21, Principe 2, Margheri. Coach: Tripodi
POTENZA: Saccoccio 12, Marino 2, Tombolini 5, Di Pierro 1, Serino 27, Viggiano ne, Corvo 10, Ginefra 14, Blardone ne, Nocioni 14. Coach: Paternoster
ARBITRI: Nando Bulzoni di Caserta e Biagio Napolitano di Acerra (NA)
CATANZARO – Chiamatela pure “pena del contrappasso” o “legge dei numeri” come l’ha definita coach Gianni Tripodi nell’immediato post gara, ma sta di fatto che dopo aver sconfitto sul proprio campo squadre come Massafra, Siracusa e Bisceglie ed aver conquistato nel turno precedente la prima vittoria in trasferta, domenica sera la Nautica Alcaro Catanzaro ha ceduto a sorpresa contro un Centre Corporelle Potenza sceso sullo Jonio per giocare la partita della vita e rimanere aggrappato al treno play-off. Due punti importantissimi quelli persi dai giallo-rossi che con una vittoria avrebbero potuto puntare ad una post-season di qualità, ora invece la squadra calabrese, pur non avendo compromesso il discorso salvezza grazie alla sconfitta del Bari sul campo del Pozzuoli, si ritrova in 11^ posizione a pari punti (18) proprio con Potenza e Martina Franca. Tre pretendenti quindi per l’ultimo posto in griglia play-off con Catanzaro in stato di inferiorità avendo subito un 2-0 negli scontri diretti con i lucani e una differenza canestri sfavorevole nelle gare contro i pugliesi. Sconfitta dei calabresi, è vero, ma tanta sostanza dei bianco-blu di coach Paternoster che hanno saputo trovare le migliori soluzioni per attaccare gli schemi dei giallo-rossi oltre ed un buon gioco sia sotto canestro, dove Serino (27 punti e 11 rimbalzi) non ha avuto praticamente rivali, sia a livello perimetrale con realizzazioni indovinate e fortunate. Alla palla a due entrambe le squadre schierano i quintetti titolari: Catanzaro scende in campo con Dal Fiume in cabina di regia, Cattani, Giordano, Radovanovic e Mlinar; Potenza risponde con Di Pierro play, Saccoccio, Corvo, Serino e Nocioni. L’avvio è tutto per gli ospiti che fanno pesare la mano calda di Saccoccio e i centimetri di Nocioni e Serino: proprio il 2/2 di quest’ultimo chiamato in lunetta da un fallo di Principe segna l’8-14 al 4’. L’Alcaro fatica fin qui a tenere i ritmi imposti dagli ospiti i quali però accusano un calo a metà tempo che permette ai calabresi di piazzare l’importante break di 10-0 con cui ribaltano le sorti del match. Sono proprio i migliori realizzatori della serata giallo-rossa, Dal Fiume (20) e Cattani (21), a spingere sull’acceleratore con il capitano che a 4:18” dal termine della prima frazione piazza la tripla del -1 (13-14). Giordano porta i suoi in vantaggio (15-14) mentre Radovanovic su preciso scarico di Cattani chiude con una tripla il parziale (18-14). Saccoccio accorcia le distanze, sull’altro fronte coach Tripodi tenta la carta Pellicanò in campo per Dal Fiume ma è Principe a rendersi protagonista di questi ultimi scorci di quarto: prima segna l’allungo Alcaro (20-16) poi commette il terzo fallo su Serino ed è richiamato in panchina dal proprio allenatore che gli preferisce il giovane Margheri. Il lungo lucano realizza solo uno dei tiri liberi a disposizione con cui fissa il primo parziale sul 20-17. Al rientro Potenza ricuce il gap con Marino e Tombolini (20-21), poi sono ancora Cattani e Dal Fiume a ristabilire l’ultimo vantaggio dei padroni di casa (25-21). Con Mlinar poco incisivo e Principe già gravato da 3 falli, Nocioni ha vita facile sotto canestro e guida i suoi nel break di 0-8 con cui gli ospiti si riportano in vantaggio. Coach Tripodi alterna difesa a uomo ad una zona che però i lucani attaccano bene trovando facili soluzioni dal perimetro. Ben quattro le triple (due a testa per Serino e Ginefra) realizzate dai bianco-blu con il solo Dal Fiume sull’altro fronte a trovare efficaci realizzazioni che permettono alla Nautica Alcaro di rimanere in partita prima dell’intervallo lungo (38-43). Si riprende con Catanzaro costretta sempre ad inseguire. La Centre Corporelle si porta anche sul +8 (44-52) a metà tempo, poi Giordano, Cattani e Radovanovic accorciano fino al -3 (53-56). La rimonta si ferma qui perché Serino, Corvo e una tripla di Tombolini portano il vantaggio ospite in doppia cifra (54-64) prima che l’ultimo tiro dalla distanza di Cattani riesca a fissare il terzo parziale sul 57-64. L’ultimo quarto si apre con due triple in sequenza di Dal Fiume e Cattani che fanno esultare il Pala Pulerà riportando la Nautica Alcaro ad una incollatura dagli avversari (63-64). Ma la serata non è decisamente delle migliori per gli uomini di coach Tripodi che sottovalutano la mira di Ginefra. Il n. 11 di coach Paternoster trova due fortunose realizzazioni dalla distanza proprio allo scadere dei 24” che ridanno ai lucani un discreto margine di vantaggio a metà tempo (65-70). Potenza sente la vittoria e gestisce in modo abbastanza oculato il vantaggio con Nocioni a spadroneggiare in campo, mentre l’Alcaro insegue con Dal Fiume e Giordano. Sul 72-79 al 38’ Corvo commette il suo quarto fallo su Cattani chiamato in lunetta. Il capitano segna il primo e sbaglia il secondo, il rimbalzo offensivo è raccolto da Principe che serve nuovamente palla al n. 14 giallo-rosso che nel frattempo ha preso posizione sulla linea dei 6.25 dalla quale insacca preciso la palla del -3 (76-79). Un pallone che sembra poter riaprire le sorti del match. Ma Potenza chiama time-out e al rientro chiude definitivamente i giochi. L’esperienza di Corvo pesa non poco sull’allungo ospite. Il bianco-blu realizza il canestro del 76-81 subendo fallo da Dal Fiume, chiamato in lunetta non sbaglia il tiro dell’ulteriore vantaggio (76-82). Al tentativo fallito da Radovanovic dal perimetro risponde Serino da sotto (76-84), poi le ultime realizzazioni dalla lunetta dello stesso Radovanovic e Di Pierro avranno come unico scopo di incrementare lo score finale fino al 77-85.
Una importante occasione fallita dalla Nautica Alcaro Catanzaro che con un successo, concomitante con la sconfitta del Martina Franca ad opera della Liomatic Viola RC, avrebbe raggiunto una comoda ottava posizione con a disposizione l’ulteriore turno interno di domenica prossima quando ospiterà la Virato Ford Catania. Di contro la Centre Corporelle Potenza riassaggia il sapore della vittoria dopo ben cinque sconfitte consecutive giocando una gara cucita ad hoc addosso agli avversari che ha permesso agli uomini di coach Paternoster di poter continuare a sperare nei play-off.
Oggi si ricomincia in casa Catanzaro. Tre giornate al termine, 120 minuti in cui dare il tutto per tutto in gare non certo facili: si attende Catania, poi ci sarà la trasferta di Siracusa e poi ancora Corato al Pala Pulerà con cui chiudere questa stagione. La fase ad orologio è ancora una incognita, altre quattro partite per sperare, poco meno di due mesi all’emissione dei primi verdetti del campionato 2009/2010. Che non saranno affatto ovvi.
Maria Rosa Taverniti
Reggioacanestro.it
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