-Si conclude qui il campionato di serie D del Nuovo Basket Soccorso. Annata storica e da ricordare, dico bene Presidente Davide Marcianò?
Sicuramente
quella appena trascorsa e’ una stagione da incorniciare sotto tutti i punti di vista, nonostante un pizzico di amarezza per la posizione finale in classifica che non ci ha permesso di accedere alla fase play-off,la soddisfazione e’ immensa. Credo che nessuno all’inizio compreso il sottoscritto, avrebbe mai pensato che a fine stagione ci saremmo ritrovati a lottare per un posto nei play-off promozione e disputare una stagione a dir poco entusiasmante. E questo è senza dubbio merito di tutti, dal primo all’ultimo, da chi ha giocato di piu’ a chi ha giocato di meno, a chi non ha giocato proprio....la differenza e lo dico con un pizzico di orgoglio sta proprio li. Prima che una squadra di basket,noi siamo un gruppo di amici...qualcuno diceva che “l’amicizia e’ come un accordo di chitarra:le corde vibrano insieme come se fossero una sola nota”. Ed è proprio questa la nostra realtà....fatta da giovani che con entusiasmo si rimboccano le maniche giorno dopo giorno, facendo del divertimento e dello stare insieme motivo di felicità, come in questi anni abbiamo fatto, e perchè no provare a toglierci anche molte soddisfazioni.
-Da dove ripartirete in vista della prossima stagione?
Beh innanzitutto la stagione ancora non e’ finita, e’ in corso il campionato under 13, dove i giovani soccorsini stanno ben figurando insieme alle altre formazioni in un campionato che, se posso dare un consiglio, e’ veramente da seguire non per le giocate di alta scuola o per le partite all’ultimo respiro, ma perché li si vede proprio la bellezza di questo sport. Da dove ripartire? Sicuramente dalla base solida che si e’ creata in questi ultimi anni,siamo forse l’unica formazione in tutta la Calabria gestita interamente da giovani, il mio pensiero va a Vincenzo, Michele, Antonio insieme con i quali
con impegno giorno per giorno cerchiamo di far crescere sempre di più questa piccola realtà,ma la cosa fondamentale che mi preme sottolineare è quella che questa società poggia le sue basi sui giovani,convinti che questa sia la linea da seguire per il futuro.
-Il ricordo e la partita più bella della regular season?
Di ricordi belli durante una stagione cosi ce ne sono parecchi,mi piace ricordare l’esordio a Roccella, la prima partita della storia NBS in un campionato di serie D vinta fuori casa, l’entusiasmo e la voglia da parte di tutti di ben figurare al nostro primo anno da “matricola”. Come non ricordare le vittorie contro Locri, Diamond, Nuova Jolly, squadre che si sono poi confermate prime tre della classe disputando una stagione davvero importante. Un ricordo particolare va anche a tutte le persone che sempre ci hanno seguito e sostenuto durante le partite, a volte anche fuori casa, dimostrandoci che nel loro piccolo, ci tengono veramente a questa squadra. Mi piace ricordare anche i momenti negativi, perchè come nella vita è da quelli che sbagliando impari a risollevarti
e ad andare avanti con maggior convinzione. La partita forse piu’ bella della stagione del quale porterò sempre un bel ricordo è senza dubbio quella con la Nuova Jolly, formazione a cui vanno i miei complimenti per la grande stagione. E’stata una partita quella svoltasi proprio nella penultima giornata del girone di ritorno che oltre alla soddisfazione sportiva per aver avuto la meglio in una gara spettacolare, bella e con grande rispetto in campo da entrambi le formazioni,ha visto una cornice di pubblico davvero importante. Era veramente da anni che non vedevo lo Scatolone cosi pieno...e questo penso che per entrambe le società sia un bel merito.
-Un gruppo unito, tante nuove leve utili al movimento che danno linfa vitale a tutto il basket calabrese. Quali sono gli obiettivi per la vostra giovane realtà?
Quello dell’attenzione ai bambini e ai ragazzi è sicuramente l’aspetto piu’ bello ed importante di questo progetto. Questo è il cuore di questa società, senza non ci sarebbe futuro. La formazione sportiva dei più giovani è il punto di partenza fondamentale per un progetto a lungo termine. Durante la settimana i bambini si incontrano per divertirsi e crescere insieme dal punto di vista sportivo e umano in un ambiente sano e ricco di valori, cosa che oggi in una società fondata sul business e sui grandi mezzi di comunicazione,tende molto spesso a latitare. Il mio ringraziamento anche in questo caso va ai responsabili Paolo,Alessio,Francesco che con passione e amore danno tutto per seguire questi ragazzi. L’obiettivo è quello di coinvolgere le forze positive di questo territorio al fine di avvicinare i giovani, le famiglie ad una sana educazione sportiva. Concludo nel ringraziare e salutare tutta la redazione di Reggioacanestro per lo straordinario lavoro che giorno dopo giorno fa per questo sport e per i suoi appassionati con una citazione a me molto cara: “Fai quello che credi...ma credici fino in fondo”e il Nuovo Basket Soccorso è lo splendido esempio di quello che,quattro anni or sono, un gruppo di ragazzi hanno creduto.
Intervista di Giovanni Mafrici