Vittoria "Gold" contro la Gioiese e due punti che significano aggancio per la Palmieri Pianopoli. Nando Fusto ad inizio campionato avresti predetto tutto ciò?
R:Beh! Predetto di certo no ma sicuramente in cuor mio sperato! Siamo riusciti ad allestire una buona squadra che poi è diventata un ottimo gruppo durante il cammino e questo ci ha dato certamente una marcia in più. Penso che per i sacrifici e il lavoro che stiamo compiendo, primi su tutti Nicola e i ragazzi, ci meritiamo la posizione che occupiamo al momento. Adesso va solo completata l’opera lottando per un finale di campionato che potrebbe regalarci soddisfazioni insperate.
Grande prova di carattere dei bianco-neri. Quali sono stati gli elementi che ti hanno impressionato di più nel tuo collettivo?
R:Come ti ho detto prima il gruppo è la nostra forza. Ho rivisto la partita in tv e ho notato un grande lavoro di squadra soprattutto in difesa con il sacrificio di tutti nelle ottime rotazioni che siamo riusciti a compiere. Nei momenti topici del match, quando una corazzata come Gioia Tauro poteva dare la zampata “mortale” a nostro sfavore si è riusciti a non demordere. Questo per me significa che questi ragazzi hanno del carattere e hanno l’esperienza giusta per poter restare in questa categoria, su questo non ho alcun dubbio!
Primo anno in C1 per il sodalizio bianco-nero. In
tanti parlano delle difficoltà economico organizzative dovute al salto di categoria dal regionale al nazionale. Che ne pensi?
R:Permettimi di dissentire sul fattore organizzativo. In ogni società si cerca di fare il massimo rispetto alle proprie possibilità e alla propria programmazione. È storia che chi ha abusato in passato ha poi capitolato da lì a poco. Sul fattore economico è innegabile che il momento, non solo nel mondo del basket, non è dei migliori anche se tutto quello che vai ad affrontare stagione per stagione ti è chiaro sin dall’inizio. L’errore che si compie sovente è di affidarsi alle promesse, che nella maggior parte dei casi verranno disattese. Sono certo che quanti, come noi, compieranno il passo per la lunghezza della propria gamba, riusciranno ad avere soddisfazioni e soprattutto continuità. Devo però aggiungere che per incentivare la ricrescita del movimento si dovrà dare una seria sterzata nel breve termine da parte di chi governa questo sport, per evitare di ritrovarci tra qualche anno in “pochi intimi”.
Ti ringrazio di avermi dato voce sulle tue pagine e ti auguro buon lavoro.