E' partita la prima giornta della seconda fase in B Femminile.
Sconfitte le due calabresi della Poule Promozione.La Lumaka ha perso all'ultimo canestro contro il Ragusa, mentre la partita tra l'Indomita Catanzaro ed il Termini Imerese è stata sospesa con le siciliane avanti di una ventina di punti tra le proteste del pubblico catanzarese nei confronti dei due fischietti.
L'Olympia,invece,ha iniziato vincendo nella Poule Retrocessione 61 a 48 contro il Cus Palermo.
Una notizia
incredibile, arriva sempre da Catanzaro.Un autentico terremoto sta viaggiando per le strade dell'Indomita.
Termina il mese di Febbraio e la società del Presidente Siciliano ed il coach Danilo Marano si separano.
Una decisione veramente incredibile se consideriamo l'ottimo operato del giovane allenatore catanzarese che ha condotto alla Poule Promozione la formazione bianco-blu destando ottimi consensi tra gli sportivi del basket femminile e non solo.
Alla base di questa separazione ci sono motivazioni che non conosciamo e che sicuramente non riguarderanno l'aspetto tecnico della vicenda stessa.Ascolteremo sicuramente Danilo Marano nelle prossime ore per un'intervista pronta a fare chiarezza su questa vicenda..
Al posto del coach catanzarese annunciamo l'ingaggio di coach Fabio Melissari.
Ecco il comunicato della società Indomita:"La Società Indomita e Coach Danilo Marano hanno deciso consensualmente di interrompere il loro rapporto di collaborazione a far data dal 28/02/2010.
La Pallacanestro Indomita in tutte le sue componenti, ringrazia il coach per il buon lavoro svolto che ha consentito di raggiungere l'obiettivo programmatico fissato: la qualificazione nella Poule Promozione per il 4° anno consecutivo e gli augura le migliori fortune sportive per il futuro.
I vertici della Società hanno provveduto atempestivamente a contattare altri allenatori ed alla fine hanno deciso di affidare la conduzione tecnica a Fabio Melissari, il uale ha sposato, con grande entusiamo, il progetto Indomita soprattutto in chiave futura.
Rimane invariato il ruolo di coach Nando Righini come direttore tecnico, il quale, consapevole della consapevole delicatezza del momento ed aderendo alle richieste del suo fraterno amico Giuliano Siciliano, ha assicurato una costante presenza in palestra, anche per agevolare l'approccio del nuovo coach con la squadra, così come del resto aveva già fatto in passato con coach Marano".