VIOLA:NON
C'E' TEMPO PER GIOIRE,SUBITO IN CAMPO CONTRO L'ALTRA REGGIO
Vinci
a Jesi, riapri i giochi per la salvezza ma non hai tempo di
goderti nessuna vittoria che devi subito tornare in battaglia.
Il tour de force previsto è cominciato molto bene per
la l'Eurofiditalia con i successi importantissimi su Avellino
e Jesi, ma già domani è campionato per i neroarancio
che saranno i protagonisti del consueto matinèe domenicale
di Sky.
Si andrà a far visita alla Bipop Reggio Emilia, in quello
che si annuncia un infuocato derby delle Reggio.
Il team allenato
da Fabrizio Frates(nella foto)è riuscito a rientrare
nella lotta per i play-off grazie a tre vittorie di fila , quindi
la Viola si troverà di fronte una squadra che non farà
di certo regali.
Ma i neroarancio hanno dimostrato giovedì sera al Palatronchetti
di Jesi di non aver bisogno dell'aiuto di nessuno e che, in
questo momento, possono essere padroni del proprio destino,
dopo aver trovato finalmente quella chimica e quella compatezza
di squadra inseguita invano per tutta la stagione.
C'è voluta la mano del reggino d'adozione Zorzi per raggiungere
questi obiettivi, ma adesso bisogna dare continuità a
questa striscia di successi perché altrimenti rimarrebbero
soltanto degli inutili fuochi di paglia.
A proposito del Paron; domani Tonino Zorzi festeggerà
le duecento panchine nella massima serie con la squadra reggina.
Dire che si tratta dell'allenatore più amato della storia
della Viola è banale; Zorzi, ogni volta che si siede
sul quel pino, riesce come un moderno re Mida, a trasformare
in oro tutto quello che tocca ed anche stavolta è sulla
buona strada per riuscirci.
Il risultato definitivo lo sapremo il 30 Aprile, ma quel che
conta è che la Viola ha ripreso a lottare, spinta anche
dalla ritorvata voglia dei suoi atleti.
Uno su tutti: Nicolas Mazzarino.
Il capitano neroarancio sta dimostrando un grandissimo attaccamento
a questa maglia; d'altronde è ormai alla quarta stagione
a Reggio Calabria e si può parlare di autentica rarità
in uno sport dove non esistono più le bandiere dopo l'apertura
totale delle frontiere.
Mazzarino e Zorzi: il braccio e la mente dunque di una Viola
che vuole regalare l'ennesimo miracolo alla città ed
ai suoi tifosi
.
Giuseppe
Dattola