LE
STASTISTICHE PARLANO CHIARO
E' STATA UNA VIOLA PERFETTA
La Viola domenica è stata una squadra diversa rispetto
a quella vista in tutto l'arco di questa stagione.
Lo ha testimoniato il campo e lo hanno evidenziato anche i numeri
della gara.
L'Eurofiditalia ha migliorato tutte le cifre rispetto alle medie
stagionali contro la squadra di Markowski.
Andiamo nel particolare e cominciamo parlando dei punti realizzati.
La Viola viaggia intorno ai 79 a gara mentre con gli irpini
si è
arrivati
a 99; migliorate anche le percentuali: Al tiro dal due si è
passato dal 50 percento al 55, mentre al tiro da tre si è
andati oltre arrivando al 52 percento rispetto al 37 di media.
Anche a rimbalzoi neroarancio hanno dato spettacolo prendendo
13 carambole in più rispetto al solito, precisamente
48 con Shaw protagonista che ne ha tirati giù 16 tornando
al primo posto della graduatoria assoluta del campionato italiano.
Anche nelle stoppate si è passati da 1 e mezzo a gara
a 4, anche perché il neo arrivato Gaines sembra uno specialista
di questo fondamentale del gioco e lo ha subito dimostrato.
Importante anche il passaggio dai 9 assist ad incontro ai 14
di domenica, segno di una migliore circolazione nel gioco offensivo
dei ragazzi di Zorzi ma la statistica più significativa
è quella che riguarda la valutazione della squadra.
La Viola viaggiava a 80 di valutazione a sera ma con Avellino
è arrivata addirittura a 122.
Anche i numeri dunque hanno parlato chiaro; l'Eurofiditalia
ha cambiato marcia ma adesso bisogna subito archiviare questo
grande prestazione perché fra due giorni i ragazzi di
Zorzi sono attesi al match più importante della loro
stagione.
Giovedì sera si va a giocare sul campo della Sicc Jesi,
una delle dirette avversarie per la salvezza.
Il team allenato da Subotic è avanti di soli due punti
in classifica; vincere è d'obbligo per la Viola se vuole
continuare a sognare questa salvezza e mettere così anche
in seria difficoltà una delle sue due rivali.
Ma se la Viola sarà quella vista domenica, questa impresa
è ampiamente alla portata dei reggini che potrebbe ricominciare
a guardare la classifica con un pizzico di fiducia in più.
Zorzi d'altronde è stato chiaro: Qui non si molla mai
.
Giuseppe
Dattola