LA
VIOLA A JESI DEVE TORNARE AD ESSERE CORSARA
Domani
a Jesi la Viola deve assolutamente vincere se vuole continuare
ad inseguire questa salvezza ma deve cambiare decisamente passo
in trasferta perché, fino a questo momento, il rendimento
esterno dei neroarancio è stato negativo.
Nelle tredici
gare disputate lontano dal Pentimele, solo una volta l'Eurofiditalia
è tornata a casa con i due punti; nelle restanti gare
Mazzarino e compagni hanno avuto solo delusioni, spesso con
un elevato scarto nel punteggio.
Anche in questo caso le cifre parlano chiaro: la Viola fuori
casa è sotto media in tutte le categorie statistiche
a cominciare dai punti segnati, infatti i reggini realizzano
solo 75 punti a gara in trasferta, 4 in meno rispetto al solito.
Anche le percentuali calano decisamente, così come i
rimbalzi ed i recuperi, mentre l'unica categoria statistica
in cui si ha un miglioramento è quella relativa agli
assist, anche se, gli scout di alcuni Palasport italiani, sono
molto generosi nell'assegnare assist seguendo più che
altro il criterio americano, molto più elastico rispetto
a quello europeo.
Ma il dato più preoccupante sono i punti subiti: fuori
casa la Viola è un colabrodo che regala alle squadre
avversarie circa 90 punti a sera.
La prima cosa che si dovrà migliorare è questa:
il rendimento difensivo della Viola deve essere diverso se si
vuole bissare l'unica gioia esterna ottenuta a Biella nella
prima giornata del girone di ritorno.
L'esordio di Zorzi ha dato dei segnali incoraggianti sotto questo
punto di vista, infatti con Avellino si è vista una maggiore
concentrazione in difesa e finalmente qualche aiuto e qualche
buona rotazione.
Ma domani tutto questo non avrà senso se non verrà
ripetuto contro Jesi.
La Viola deve tornare ad essere corsara
..
Giuseppe
Dattola