VIOLA:IL
GIORNO DELLA VERITA'
Il
giorno tanto atteso è arrivato.
Fra poche ore l'Eurofiditalia scenderà in campo al PalaTronchetti
per affrontare i padroni di casa della Sicc Jesi.
Tutti sappiamo che si tratta della sfida più importante
dell'anno per la squadra neroarancio.
Mancano sei giornate alla fine
della
stagione e per dare un senso al resto del campionato, servono
assolutamente due punti contro una squadra che precede in classifica
la Viola di soli due punti.
Vincere dunque e rendere difficile il cammino di una delle dirette
avversarie per la salvezza che così, nel prossimo turno,
dovrà superare assolutamente Biella nell'altro scontro
diretto in programma domenica e magari fare un regalo ai neroarancio
che sono di scena a Reggio Emilia in casa della squadra di Frates
che non ha più tanto da chiedere a questo torneo.
La Laureatana, che precede la Viola di 4 punti, stasera sarà
di scena a Siena e dovrebbe andare incontro ad una sconfitta
a meno di eventuali sorprese.
Quindi battere Jesi avrebbe un doppio valore perché,
oltre che agganciare i marchigiani, la Viola dimezzerà
la distanza in classifica con Biella, con la quale però
è in svantaggio negli scontri diretti.
Ma questi sono calcoli che si devono afre in un secondo momento;
adesso c' Jesi con tutte le insidie di una gaar vita o morte
per entrambe le formazioni.
Serve la Viola migliore dell'anno; coach Zorzi lo sa ed ha preparato
la gara nel miglior modo possibile; Scarone sarà in campo
anche se non è al 100% mentre tutti gli atleti neroarancio
sono pronti fisicamente e mentalmente a dare tutto.
Importante sarà vincere il duello sotto i tabelloni perchè
Jesi è una squadra a trazione perimetrale molto simile
ad Avellino, l'ultimo avversario contro il quale la Viola ha
dominato.
Servirà un'altra grande prova del trio di lunghi neroarancio
ma sia Shaw, che Blanchard che Gaines sanno che devono ripetere
la prova contro il team di Markowski prendendo possesso dei
tabelloni.
Ovviamente sarà importante anche il contributo degli
esterni che devono tenere alto il ritmo e sfruttare gli spazi
aperti dai pivot ma quello che conta, a parte gli aspetti tecnici,
è che l'Eurofiditalia dovrà giocare 40 minuti
di basket concreto.
La salvezza è troppo importante per la società
reggina ma i segnali degli ultimi giorni sono incoraggianti.
La Viola, trascinata dal Paron, ci crede e non vuole mollare
..
Giuseppe
Dattola