JESI
E VIOLA,SQUADRE DALLE TANTE COSE IN COMUNE
La
Sicc Jesi e la Viola hanno tante cose in comune:
Entrambe mirano a superare in classifica Biella ed a conseguire
la salvezza; entrambe vengono da una stagione travagliata che
ne ha condizionato il rendimento sul campo ma nessuna delle
due formazioni si vuole arrendere alla retrocessione, a giudicare
dalle ultime prestazioni.
La
neopromossa
squadra marchigiana ha pagato caro il noviziato nella massima
serie con un campionato al di sotto delle attese dopo un ottima
campagna acquisti.
Infatti gli arrivi di Rombaldoni, Ivory, Mario Boni e Tutti
facevano ben sperare per una stagione tranquilla tanto che si
parlava addirittura di un approdo ai play-off.
Ma qualcosa non ha funzionato evidentemente perché il
girone d'andata è stato un incubo per il team allenato
da Luigi Gresta che, alla fine, ha pagato per tutti ed è
stato esonerato dalla dirigenza marchigiana.
Al suo posto è arrivato lo slavo Subotic, un coach esperto
che ha provato subito a dare una scossa ma si è trovato
a che fare con uno spogliatoio difficile da gestire.
Il risultato è stato quello di fare piazza pulita ed
infatti i vari Ivory, Rombaldoni e Mario Boni sono stati ceduti
a stagione in corso.
Al loro posto sono arrivati Milan Tomic, Campbell e Mortellaro,
tutta gente forse inferiore come talento ma molto più
motivata rispetto ai loro predecessori ed infatti Jesi negli
ultimi due mesi ha cambiato marcia rientrando decisamente in
corsa per la salvezza.
Rossini e compagni sono reduci da due vittorie consecutive,
l'ultima a Pesaro dove hanno dato una lezione ai più
forti cugini.
Il miglior marcatore di Jesi è la forte ala Tutt che
ne mette 17 a sera, mentre è da tenere d'occhio sotto
i tabelloni l'americano Violette, un atleta molto forte fisicamente.
Anche per Jesi la sfida con la Viola è decisiva perché
una sconfitta vorrebbe dire aggancio da parte dei neroarancio.
Prepariamoci dunque ad una battaglia fra due squadre con l'acqua
alla gola
.
Giuseppe
Dattola